Festival ACORDEONS

Nel 2005 l’associazione culturale M.A.M.B.O. e Livetime production, appassionati per la buona musica e con l’intento comune di riportare in auge strumenti musicali di grande tradizione che in Italia sono spesso considerati comprimari, si accorda per dare vita al Festival Acordeons.

Il maestro di Busseto non avrebbe mai immaginato che in breve questo strumento avrebbe perso così tanta importanza nel proprio paese, a causa dell’utilizzo quasi esclusivo in musica popolare di facile ascolto, anche se recentemente si è tornato ad innalzare il livello qualitativo.

La fisarmonica e anche il bandoneon hanno avuto e mantengono tuttora un’importanza di grande rilievo nelle diverse musiche e culture popolari argentine, francesi, slavi, mitteleuropee, brasiliane e di tante altre regione del mondo.

Basti pensare che quando Giuseppe Verdi fu chiamato dalla commissione costituente del primo conservatorio Italiano a redigere l’elenco degli otto strumenti fondamentali, vi inserì la Fisarmonica.

L’idea di unificare i tre strumenti quali le fisarmoniche, bandoneon e organetti, e successivamente anche altri strumenti derivati come l’armonica, la concertina, l’armonium e l’organo meccanico di Barberia, nascono dal legame storicamente indissolubile di questi strumenti.

Nei 7 primi festival delle ance libere si sono esibiti grandi artisti internazionali quali:

Richard Galliano, il compianto Frank Marocco, .Gianni Coscia, Antonello Salis, Daniele di Bonaventura, Vladimir Denissenkov, Moni Ovadia e tanti tanti altri.musicisti di qualità in circa 200 concerti realizzati.